AIC Lombardia Ristorazione scolastica
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Per segnalare a AIC disservizi nella mense scolastiche
Vedi la versione esplicativa illustrataPDF  pubblicata dalla Direzione Generale della Sanità
Il testo completo delle Linee Guida può essere letto e scaricato entrando nel sito del Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia

 

Milano, ottobre 2002
La Direzione Generale Sanità ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (2o supplemento straordinario al n. 36 . 5 settembre 2002) il Decreto Dirigente Unità Organizzativa 1o agosto 2002 n. 14833 relativo alle nuove LINEE GUIDA DELLA REGIONE LOMBARDIA PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA, che sostituiscono quelle del 1998.
Le Linee Guida sono state presentate ufficialmente in occasione di un Convegno organizzato dalla Regione il 3 ottobre 2002:
"La refezione scolastica in Regione Lombardia: linee di sviluppo".

Legge 123/05 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia. ("legge quadro sulla celiachia")
Linee d'indirizzo nazionale sulla ristorazione scolasticaPDF
(maggio 2010 in applicazione alla legge 123/2005)

Linee Guida della Regione Lombardia
per la ristorazione scolastica

La Direzione Generale Sanità ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (2o supplemento straordinario al n. 36 . 5 settembre 2002) il Decreto Dirigente Unità Organizzativa 1o agosto 2002 n. 14833 relativo alle nuove LINEE GUIDA DELLA REGIONE LOMBARDIA PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA, che sostituiscono quelle del 1998. Le Linee Guida sono state presentate ufficialmente in occasione di un Convegno organizzato dalla Regione il 3 ottobre 2002: "La refezione scolastica in Regione Lombardia: linee di sviluppo".

Rappresentanti di AIC Lombardia erano presenti al Convegno.
All'interno del Decreto viene trattato l'argomento DIETE SPECIALI E SITUAZIONI PARTICOLARI. Si sottolinea che la dieta speciale è un atto terapeutico e di ordine sanitario: le diete pertanto dovranno essere formulate da personale adeguatamente formato (pediatri, dietiste, dietologi, nutrizionisti).
Fra le richieste di tipo terapeutico le più comuni sono rappresentante da:

le diete per soggetti affetti da allergie o intolleranze alimentari o da favismo
la dieta per i soggetti diabetici
la dieta per i soggetti affetti da morbo celiaco
la dieta per i soggetti affetti da particolari malattie metaboliche che necessitano, a scopo terapeutico, dell'esclusione di particolari alimenti
la dieta per o soggetti di diverso stato di sovrappeso
la dieta in bianco, rivolta ai soggetti con gastriti e gastroduodeniti persistenti, con stati di chetosi transitori (il cosiddetto acetone) secondari a disordini alimentari, con enteriti in via di risoluzione e/o soggetti con sindromi postinfluenzali di diverso grado.
Per la celiachia viene sottolineata:
l'importanza di una dieta rigorosamente priva di glutine,
l'attenzione che deve essere posta alle "microquantità di gliadine e prolamine"
la necessità di conoscere con precisione quali alimenti escludere.
Viene citata l'Associazione Italiana Celiachia con le sue pubblicazioni, e viene sottolineato che "è importante che il gestore del servizio di ristorazione acquisisca informazioni adeguate in merito, anche attraverso la consultazione di tale materiale informativo":   


ultima modifica: 17/05/2010
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