![]() |
Ciao Italo ! |
E' con dolore che vi comunichiamo che Italo Allais è mancato la notte del 27 ottobre, siamo tutti vicini a Milena, Dario e Fabio.
Ecco il ricordo di Italo che Rossella Valmarana ha pronunciato al funerale
ho l'onore dolorosissimo, ma dolcissimo di salutarti a nome non solo di tutta l'AIC Lombardia con tutti gli amici vecchi e nuovi del Direttivo, i Referenti Provinciali, i Volontari, i Collaboratori, i Soci, i Medici , la Dott.ssa Bardella e la Prof.ssa Giunta, ma anche a nome della Federazione Nazionale dal Presidente, il nostro amico Adriano e tutti i rappresentati delle AIC Regionali.
Molti di noi sono qui oggi a testimoniare a te, a Milena, Dario e Fabio la loro amicizia, a ringraziarti per il tuo insegnamento di dedizione al volontariato: cosa significa fare volontariato in modo spontaneo e naturale.
Forse molte delle persone che sono qui oggi, non conoscono questa tua attività in AIC e forse molti non sanno cosa sia AIC.
AIC è un'associazione di volontariato che da oltre 25 anni vede coinvolta in modo attivo Milena in prima persona e di conseguenza tutta la famiglia Allais.
Ma per 11 anni, dal 1993 al 2004, Italo è stata una figura chiave per AIC Lombardia, negli anni della grande svolta della nostra Associazione, della sua crescita; è stato il nostro Segretario, colui che ha gestito la Segreteria, colui che ha imparato in modo autodidatta ad usare un computr, dapprima con grande timore e poi con grinta ed entusiasmo.
E' la persona che, specialmente negli ultimissimi anni, ricordava a Milena ed a me che la sua Associazione era quella dei primi anni del suo volontariato, dove il contatto fra i volontari e fra i soci era "più semplice ed amichevole", che ora la nostra Associazione era diventata per lui "troppo grande e troppo complicata".
Cercheremo Italo di non dimenticare mai chi eravamo e di trasmettere ai nuovi volontari questa tua testimonianza.
Terrò sempre nei miei ricordi le nostre appassionate discussioni, senza però mai litigare, quando non ti trovavi d'accordo sulle nostre scelte, ma dietro questa immagine di uomo a volte burbero, si nascondeva un uomo generoso e sensibile.
nbsp;nbsp;Ti vogliamo salutare leggendo un msg che ho ricevuto da un nostro volontario e che diventa il saluto di tutta AIC:
"Italo è stata la prima persona di AIC che mi ha accolta. Gli volevo molto bene e non lo dimenticherò mai. Mi ricorderò sempre il suo sorriso e la sua generosità. Ti abbraccio con l'anima".
Ciao Italo
Un bacio
Rossella