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Provincia Brescia
Prezioso strumento diagnostico a disposizione del Civile
Alla donazione hanno contribuito anche numerosi pazienti
Martedì 22 settembre il Servizio di gastroenterologia della Clinica Pediatrica dell'Università di Brescia (diretta dalProf Alberto Ugazio) ed il Centro di endoscopia digestiva degli Spedali Civili (diretto dal Prof Renzo Cestari)si sono arricchiti di un nuovo strumento diagnostico.
Si tratta di un esofago-gastro- duodenoscopio miniaturizzato,il cui calibro è di soli 5,3 mm, che consentirà di effettuare indagini endoscopiche con biopsie multiple anche in bambini molto piccoli quali neonati o prematuri.
Lo strumento, il cui costo è di 30 milioni, è stato donato al Servizio di gastroenterologia della clinica pediatrica congiuntamente dalla ditta di prodotti dietetici NUTRICIA, dall'Associazione Gastroenterologica Bresciana e dall'Associazione Italiana Celiachia.
E' doveroso sottolineare che quest'ultime donazioni sono costituite in gran parte dai contributi di numerosi pazienti bresciani, sia adulti che bambini, affetti da Celiachia, l'intolleranza permanente al glutine, che nella nostra provincia ha una frequenza particolarmente elevata (sino a un caso ogni 100 individui in alcune aree).
Questi pazienti sono stati particolarmente sensibili al considerevole disagio sia fisico che psicologico che la biopsia intestinale comporta per i piccoli pazienti quando viene eseguita con la metodica tradizionale della capsula Watson (una capsula metallica collegata ad un sondino di materia plastica che viene fatta inghiottire al bambino e che viene poi sospinta fino all'intestino tenue dalle contrazioni dello stomaco e dell'intestino stesso).
Come ha sottolineato il dottor Alberto Ravelli, gastroenterologo ed endoscopista pediatra, la disponibilità del nuovo "mini-endoscopio" consentirà fra l'altro di eseguire le biopsie anche nei bimbi più piccoli sotto adeguata sedazione farmacologica (e quindi senza alcun disagio) e in tempi molto più brevi (mediamente 5 minuti ) di quelli richiesti dalla metodica tradizionale.
Il nuovo strumento sarà inoltre di grande aiuto nell'approccio diagnostico e terapeutico al problemi gastrointestinali acuti e cronici dei neonati e lattanti prematuri o di basso peso.
Emanuele Lo Monaco