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La prova del Cuoco |
Tutto è iniziato un pomeriggio di maggio dell'anno scorso, dal mio amico fisioterapista ( Ettore Silva, presidente dell' associazione amici del buon umore).
La loro associazione ha lo scopo di promuovere, senza scopo di lucro, sul territorio della provincia di Varese, manifestazioni/feste nei settori di cultura, ambiente,turistico, ricreativo, e io gli chiesi di poter inserire un gazebo Aic in qualche giornata del loro programma.
La mia richiesta è stata accettata con entusiasmo, anche perché i fini della loro associazione è anche quella di sensibilizzare la cittadinanza su problematiche attuali.
Inizialmente l'idea fu quella di unire una manifestazione culturale/gastronomica ad un iniziativa d'informazione, magari con una raccolta fondi a favore dell'Aic Lombardia. Dovevamo solamente trovare la manifestazione giusta, dove si prevedeva maggior affluenza di persone.
In un successivo incontro, Ettore Silva, mi ha proposto di fare una giornata ad hoc per celiaci e non celiaci. Ho accettato con entusiasmo, magari inconsciamente perché allora non mi rendevo conto del lavoro e della preparazione che precede una manifestazione di una giornata intera.
Primo lavoro importante ed essenziale fu quello di spiegare cosa fosse la celiachia ad un gruppo di persone che forse ne avevano sentito parlare vagamente, e comunque sicuramente non ne conoscevano le problematiche inerenti l'alimentazione. Di comune accordo con Cannas Ettore, anche lui referente aic provincia di Varese, ci siamo buttati in questa avventura, anche perché la macchina organizzativa ( siamo a settembre 2010 ) era ormai già partita, e non potevamo tirarci indietro...
Con il passare dei giorni, e degli incontri organizzativi, la manifestazione ha incominciato a prendere corpo.....e ad avere aggiunta di idee e iniziative, la sensazione provata da noi era quella di vedere crescere giorno per giorno un qualcosa dall'esito finale sconosciuto.
L'idea finale fu quella di fare una festa che occupasse gran parte della giornata, e soprattutto che fosse un momento conviviale e d'informazione nel territorio.
Punto fermo della manifestazione comunque era quello di preparare un pranzo completo e una merenda esclusivamente senza glutine per tutti. I celiaci dovevano vivere una giornata in tranquillità ( soprattutto alimentare), insieme ai non celiaci che a sua volta potevano apprezzare e gustare prelibatezze senza glutine, senza aver la paura di mangiare alimenti " ...strani...."
Altre iniziative inserite nel percorso di preparazione sono state la sottoscrizione a premi a favore Aic, e lo spettacolo proposto per bambini e adulti dal Caffè teatro di Verghera.
Fortunatamente io e Ettore ( Cannas) siamo stati aiutati ( molto) da un gruppo affiatato di amici ( ass. amici del buon umore), che ci hanno trasmesso da subito entusiasmo e coraggio nel portare avanti tutto il lavoro. La loro sicurezza e organizzazione si è percepita da subito ed è stata anche superiore alle nostre aspettative. Gli ultimi giorni sono stati frenetici per tutti, ognuno con i propri compiti, ma alla fine è arrivato il giorno della festa ed eravamo pronti per partire.
Abbiamo avuto, tra volontari e non, 150 persone prenotate a pranzo e merenda, molte persone sono arrivate nel pomeriggio per gustare il gelato e le crepes.
La giornata della manifestazione è stata meravigliosa, il tempo ci ha dato una grossa mano. L'integrazione dei volontari delle due associazioni ( AIC Lombardia e Amici del buon umore ) è stata perfetta, nonostante il cospicuo numero ( 35 persone ).
Il pranzo ( ottimo e abbondante ) e il servizio ai tavoli ( impeccabili ) sono stati curati dagli amici del buon umore.
Emozionante è stato vedere persone che pur conoscendo poco il mondo celiachia, si sia messa a disposizione con entusiasmo per la riuscita della manifestazione.
ciliegina suLo spettacolo del mago del Caffè teatro di Verghera è stata la lla torta, ha divertito tantissimo sia piccoli che adulti.
Le nostre tante paure sono state compensate nel vedere la gioia dei bambini e degli adulti in questa giornata, contenti di poter mangiare " fuori " senza la paura di contaminazioni, contenti di poter gustare la squisita meringata alle fragole di Monica e dell'ottimo gelato, e delle crepes con la nutella preparate dalla gelateria DOLCE SOGNO di Castellanaza/Cassano Magnago, presente nel network AFC Lombardia.
Il giardinetto di Verghera ( luogo della festa) , che ha ampi spazi con scivoli e altalene per bambini, con i suoi alberi dove nella loro ombra sono posizionati tavoli, ha contribuito ha creare una atmosfera ottimale per passare una giornata in compagnia, per scambiarci opinioni e dubbi su come affrontare la celiachia nella società, per formare un sodalizio con chi la celiachia non la conosceva neanche.
Questo era lo scopo principale di noi referenti, far passare una giornata divertente per i più piccoli, far capire ai " non celiaci " che si può mangiare bene anche con gli alimenti senza glutine, far capire ai celiaci che basta sensibilizzare di più chi ti sta accanto, per avere meno rinunce nella società.
Terminiamo il nostro racconto con i meritati ringraziamenti.
Grazie a tutti i volontari Aic Lombardia presenti alla giornata ( eravamo in 14 ) , questo ci ha facilitato nell'essere di grande aiuto e supporto all'associazione del Buonumore.
Grazie alla ditta Shaer che ci ha fornito gratuitamente il pane per tutti, e alla ditta Molino Rivetti che ci ha fornito gratuitamente la farina necessaria per la polenta.
Grazie all' AIC Lombardia, che ci ha supportato in tutte le nostre richieste. Infine un ringraziamento particolare è doveroso per tutti i componenti dell'associazione amici del Buon umore ( non elenchiamo i loro nomi perché rischieremmo di dimenticare qualcuno ) che sono stati gli artefici principali della riuscita della festa, grazie alla loro disponibilità e competenza.
Abbiamo vissuto veramente una giornata senza glutine ma con il Buon umore, quindi arrivederci all'anno prossimo.