![]() |
Torneo di Calcio 2008 |
AIC LOMBARDIA CALCIO, COME TE NESSUNO MAI...
Diario di un'avventura indimenticabile, vissuta all'insegna del Fair Play e coronata da un grande successo di squadra.
30 maggio 2008: Milano-Molino Dorino ore 06:25 Pronti? Prontissimi... Carichi? Carichissimi... Sonno? Ehm...
Si parte, finalmente! Il viaggio si preannuncia lungo e faticoso, ma l'entusiasmo, l'attesa e la simpatia del gruppo consentono alle 12 ore di pullman di scivolare via senza peso... Siamo tanti, tra giocatori, supporter e accompagnatori superiamo la trentina... ma la voglia di divertimento e di stare insieme ci fa sembrare ancor di più... bello il pullman aerografato, bellissimi noi in divisa d'ordinanza... tutto ok? Via!!!
Le prime due orette di viaggio passano tranquille tranquille tra sonnellini e I pod vari, ma dopo la prima sosta-colazione tutto cambia: i sonnacchiosi si risvegliano, i pazzi si scatenano, il nostro pullman straripa di battute, risate e match a carte. Si comincia anche a parlare dell'esperienze degli anni passati a chi, come me, si ritrova alla prima trasferta e le premesse non sono niente male: si prospettano tre giorni carichi di divertimento e di sport!
Dopo la tanto attesa pausa pranzo la parola passa agli organizzatori: Rossella, Michele ed Angelo elencano gli obiettivi della trasferta:
Ore 18.50: siamo arrivati! Il Pullman ci lascia davanti all'Hotel Ariston e le nostre facce rimangono sbigottite davanti alla bellezza del resort campano: fontane, piante, piscine, campi sportivi a non finire, marmo, moquette, stucco veneziano... una location favolosa che lascia tutti noi senza fiato... tempo dieci minuti e siamo già in camera a prepararci per la cena che non deluderà le nostre aspettative: pasta, lasagne, pane, dolci... tutto buonissimo e tutto per noi! La libertà di poter mangiare tutto ciò che volevamo senza la preoccupazione del glutine ha reso ogni pasto indimenticabile!
La cena trascorre piacevole tra chiacchiere, saluti a vecchi amici delle altre regioni e foto di rito e, nonostante la stanchezza cominci a farsi sentire, il dopo cena dell'AIC Lombardia non conosce soste: quasi tutta la squadra al completo non resiste alla tentazione e si intrufola nei festeggiamenti per il matrimonio di due giovani ragazzi inglesi. Il risultato è incredibile: risate a non finire con i simpaticissimi londinesi e foto di gruppo con gli sposini.
Ormai è davvero tardi, il sonno prende il sopravvento e verso l'una di notte tutto tace... andiamo nelle nostre bellissime stanze a riposarci per le prime, attesissime, partite contro Puglia ed Emilia Romagna del giorno successivo.
31 Maggio 2008: sveglia ore 07.45: ci ritroviamo tutti in sala colazione per prepararci alla prima giornata di torneo e, subito dopo, il gruppo si divide in due tronconi: chi, come il sottoscritto, Paolo e Andrea con relative dolci metà, Junior, Brianzè, Mister Angelo... preferisce qualche oretta di relax sulla spiaggia semideserta di Paestum e chi, come il mitico Mister T. alias Daniele, Jacopone, Angel Stefano, Elio... si concede una visita turistica tra i musei e i Templi della località partenopea. Verso l'ora di pranzo ci ritroviamo tutti nella grande sala Venere e, dopo il caffé, è il momento del briefing prepartita: mister Angelo ci riunisce tutti a bordo piscina e, dopo, averci dettato le formazioni anti-Puglia e anti-Emilia, ci ricorda il nostro vero obiettivo: giocare senza nervosismi inutili e tenere alto l'onore della squadra rispettando gli avversari e perseguendo la strada che porta al tanto ambito premio fair play.
Ed eccoci alle partite, giocate con un po' di inevitabile emozione e con molto coraggio: si comincia contro la compagine pugliese, squadra spigolosa, arricchita da qualche buon giocatore che, per gran parte della gara, subisce il nostro arrembaggio ma che, sul finire, sfiora la vittoria con due nitide occasioni. Risultato? 0-0.
Questo pareggio è l'anticamera del big match delle ore 16.30 contro l'Emilia Romagna: gli emiliani, nostri antagonisti nella finale dello scorso anno, sono gli indubbi favoriti per la vittoria del torneo, ma al fischio d'inizio si ribalta ogni pronostico: i nostri sono indemoniati e mettono alle corde gli avversari sfiorando anche il gol con il gigante buono Gigi che, liberato in area dall'ottimo Ettore Cannas, costringe il biondo portiere emiliano ad una parata miracolosa. Dopo l'intervallo, però, i nostri calano un pochino e la maggiore brillantezza atletica degli avversari prende il sopravvento: il 3-0 finale è tanto immeritato quanto doloroso.
Alla fine della prima giornata di gare la nostra classifica si presenta abbastanza deficitaria, ma comincia già a delinearsi quello che si rivelerà il più bello dei successi: nelle prime due partite abbiamo rimediato un solo cartellino giallo, frutto di un semplice fallo di gioco, e ci posizionamo immediatamente in testa nella classifica Fair Play.
Finite partite e doccia-time giunge il momento della cena, raffinata e ottima come al solito, arricchita inevitabilmente dalle solite battute taglienti del gruppo e dal piacevole baccano degli amici calabresi. È, questo, anche il momento per parlare delle partite del giorno successivo: per non essere eliminati prematuramente dal torneo abbiamo solo una possibilità: vincere!
1 Giugno 2008: anche oggi la sveglia suona prestissimo e alle 7.15 siamo già al completo a fare colazione e a prepararci per il delicatissimo match delle 9.00 contro l'Aic Piemonte. Come detto, l'importanza di questa partita è incredibile, perché solo una vittoria ci darebbe la possibilità di proseguire il torneo e lottare per le posizioni di prestigio. E, sul campo, l'Aic Lombardia getta tutto il proprio cuore. La partita è perfetta, schiacciamo gli avversarsi nella propria metà campo, ma il gol proprio non arriva e il tempo sembra passare inesorabile, fino a che... Sugli sviluppi di una mischia in area avversaria spunta preciso e puntuale il destro di Ettore che fa esplodere di gioia tutti noi in campo e ridà fiato alle nostre scatenate supporters che, guidate dall'incontenibile Rossella, ricominciano a sostenerci con incredibile energia. Il gol ha anche il merito di sbloccare la squadra che raddoppia e triplica il bottino, dapprima con l'ottimo Ale-Brianzè, poi con lo scattante Dani-Timon, fissando il risultato sul 3-2 finale. Il turno è ormai superato e il successivo pareggio per 0-0 con l'Aic Toscana ha il solo merito di stabilire la nostra posizione di classifica nel girone eliminatorio (terzi) e, quindi, i nostri avversari ai quarti di finale: i fortissimi calabresi.
Durante il pranzo i discorsi sono ovviamente tutti rivolti all'importante sfida del pomeriggio, che ci vedrà opposti agli avversari meno desiderati: l'Aic Calabria, oltre ad essere una squadra temibilissima, è anche la nostra maggior alleata; con i ragazzi del Sud, infatti, si è stretto da anni un meraviglioso gemellaggio che ha portato sempre tutti noi a tifare per loro e viceversa. Ma così dev'essere e alle 17.00 siamo nuovamente in campo. Mister Angelo sorprende tutti e decide di bloccare il fenomenale numero 7 avversario con una rigida marcatura a uomo che porta il nostro Carmelo a seguirlo in ogni zolla del campo: il risultato è stupefacente. Il funambolo calabrese, per la prima e unica volta nel torneo, non solo non riesce a segnare, ma non incide minimamente sul match. Ma la fortuna non è dalla nostra ed il risultato ci penalizza oltremodo, il 2-0 finale ci costringe ad abbandonare i desideri di vittoria, senza, però, privarci della voglia di ridere e scherzare: il dopo partita è comunque una festa, durante la quale gli abbracci e gli auguri agli amici calabresi sono un'incredibile immagine di sportività ed un esempio per tutti.
Il nostro torneo continua, comunque, con altre due partite contro Toscana (vittoria per 3-2 con doppietta di Paolo e gol di Stefano) e Sicilia (sconfitta 4-3 ai calci di rigore) che ci incoronano sesta forza del torneo e, soprattutto, squadra vincitrice del premio Fair Play, grazie ai soli quattro cartellini gialli subiti durante il torneo e alla sportività dimostrata costantemente da tutti i 22 giocatori scesi in campo.
Anche questa seconda, lunga giornata si avvicina alla conclusione, ma prima di andare a dormire ci rechiamo con tutti gli altri partecipanti alla cena gentilmente offerta dall'AIC Campania: in 500 affolliamo il ristorante, in 500 urliamo il nostro entusiasmo, in 500 cantiamo a squarcia gola la canzone Fair Play per eccellenza: l'inno di Mameli è un emozione incredibile che riunisce tutti partecipanti in un'unica voce e scalda ogni cuore.
Ormai si è fatto davvero tardi e verso le 3.00 di notte ci ritiriamo per l'ultima dormita.
2 Giugno 2008: la sveglia suona per l'ultima volta e, prima di partire, riusciamo, nell'ordire, ad assistere alla finalissima tra Calabria e Lazio (che vede i giganti laziali prevalere 2-1 ed aggiudicarsi meritatamente il trofeo) e riunirci a pranzo per premiazioni e foto di gruppo con tutti gli amici delle altre regioni, a cui diamo un commosso arrivederci al prossimo anno.
In questa fase vengono, come detto, premiate le squadre, assegnando a tutti coppe al merito sportivo ma solamente a noi l'ambito premio Fair Play, prestigioso risultato per una squadra capace di scendere in campo sempre con il giusto atteggiamento ed il sorriso sulle labbra, senza, però, rinunciare mai all'agonismo e alla voglia di vincere.
La nostra avventura è ormai giunta al termine, ma prima sento il bisogno di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere indimenticabile questo viaggio, a partire da tutta l'organizzazione dell'AIC Lombardia e, in particolare, all'incredibile Presidentessa Rossella, che, con il suo entusiasmo, è riuscita a rendere a dir poco impeccabile la spedizione. Un immenso grazie anche a tutti i miei compagni di gioco, agli accompagnatori e le nostre meravigliose cheerleaders che sono state l'invidia di tutte le altre tifoserie e... Arrivederci a tutti all'anno prossimo!
Marco Patruno, AIC Lombardia Calcio